Viaggiare per studiare bene

25 Flares Facebook 23 LinkedIn 0 Twitter 1 Google+ 1 25 Flares ×

Devi studiare per l’esame di maturità? Allora mettiti in viaggio!
No, non siamo impazziti, e non ti stiamo nemmeno prendendo in giro: se hai bisogno di affinare la tua preparazione per lo studio in vista della fatidica scadenza, oltre ai 5 suggerimenti per migliorare il tuo rendimento nello studio puoi provare una bella gita fuori porta; non ci crederai, ma potrebbe davvero incrementare il tuo rendimento nello studio!

Pensaci bene: il tuo studio è fatto di date e luoghi, di persone che hanno vissuto e agito e le cui gesta hai la possibilità di conoscere grazie anche ai libri dei tuoi corsi di studio: tuttavia la parola di inchiostro probabilmente non ha la stessa forza di quella narrata a voce, una fotografia in bianco e nero non fornisce lo stesso impatto emotivo che può regalarti una passeggiata in un luogo memorabile.
A questo punto, perché non approfittare delle vacanze di Pasqua per concederti un bel viaggetto verso una località importante, perché non unire il piacere dell’uscita alla soddisfazione di incrementare le tue capacità di studio divertendoti?

ll viaggio come esperienza di svago e di studio:
un buon modo di formarsi divertendosi!

Cosa definisce l’importanza del viaggio? Di sicuro – tra le altre cose – le motivazioni che ti spingono a partire, a muoverti verso una destinazione, e il luogo che intendi raggiungere.

Un bel viaggio può essere qualcosa di più di una scampagnata nell’ottica del solo disimpegno, può costituire una valida occasione per arricchire il tuo bagaglio di esperienze con una novità rilevante e memorabile, con emozioni che si riveleranno preziose per quanto riguarda il tuo percorso di vita e – di conseguenza – anche in occasione di una tappa fondamentale della tua crescita quale è l’esame di maturità.

Con l’avvicinarsi delle vacanze pasquali, una bella gita fuori porta può essere quello che ci vuole per ricaricare le tue batterie e per uscire per un attimo dal mondo di carta – digitale o no – senza abbandonare la predisposizione mentale all’apprendimento di cui hai bisogno di questi tempi per dare il meglio in vista dell’esame.

Prenditi un po’ di tempo per te stesso e programma un viaggio di mezza giornata oppure di un intero week-end per rilassarti all’aria aperta in qualche luogo evocativo che sia in grado di offrirti un’esperienza un po’ più ricca di quella costituita da un semplice picnic oppure da un pranzo al ristorante.

Vuoi qualche suggerimento?
Se hai in programma una tappa in Piemonte, una visitina alle Langhe può aiutarti a entrare nello spirito della Resistenza: avresti l’occasione di parlare di persona con gente che ha vissuto sulla propria pelle la paura e le gioie di quei momenti, di toccare con mano i reperti della nostra Storia contemporanea.
Devi prepararti sulla prima Guerra Mondiale ma le date proprio non ti restano in testa? Forse vedere con occhi e toccare con mano ciò che sei chiamato a conoscere può essere un metodo di apprendimento più efficace per te: una capatina lungo il fiume Piave o l’Isonzo potrebbe aiutarti a immagazzinare informazioni sulle atmosfere del secolo scorso, non pensi?

Questi naturalmente sono soltanto alcuni suggerimenti, di certo tu hai delle idee ancora migliori: ti va di raccontarcele nei commenti o sulle nostre pagine social?

Ah, e non dimenticare… auguri di buona Pasqua!

 

[Foto CC BY 2.0 Fabiana]