Come superare la notte prima degli esami

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La tensione nelle ore che precedono la prima prova dell’esame di maturità non è da prendere alla leggera: insonnia, nervosismo, o al contrario eccessivo rilassamento possono minare la preparazione in vista dell’esame di Stato 2017.

Studiare troppo può paradossalmente ledere la tua preparazione e ridurre le tue possibilità di portare a casa il diploma di maturità con il miglior risultato possibile.

Come prepararsi dunque nel modo più proficuo alla notte prima degli esami?

La notte prima degli esami: stress o preparazione?

Per quanto la definizione di “notte prima degli esami” susciti l’idea di coesione e di spensieratezza giovanile, all’atto pratico sono più le possibilità di cadere vittima di fenomeni di problematiche ansiose che possono danneggiare i risultati dello studio e la capacità di memorizzare quanto letto sui libri e di rielaborarlo in sede d’esame.

Prima di tutto, evita di rimuginare troppo sulle incognite del giorno della prima prova: abbiamo visto le novità e le scadenze dell’esame di Stato 2017, potrai quindi cimentarti nell’analisi di un testo poetico se la letteratura è la tua passione, nel commento dell’articolo di giornale o di saggio breve se vuoi dimostrare la tua capacità di analizzare gli eventi, nel tema storico per mettere in rilievo la tua comprensione degli eventi storici.

Basta stress!

Purtroppo, con il ridursi delle ore che ci separano dalla fatidica data, l’ansia e le preoccupazioni aumentano proporzionalmente.

Se ne hai modo, dedica almeno un’ora nella giornata precedente l’esame a sana e intensa attività fisica – ottima la corsa all’aria aperta, in alternativa puoi praticare boxe o sollevamento pesi – per scaricare considerevolmente lo stress accumulato da tanti giorni di studio.

Naturalmente, non è sbagliato nemmeno dedicarsi a svaghi sociali, concedersi qualche tuffo in piscina, prendere un po’ di sole o ritagliarsi del tempo per piacevoli uscite o passeggiate con amici per allontanare un po’ la mente dalla famosa scadenza: in questo modo potrai ridurre almeno in parte le nocive preoccupazioni che ti affliggono.

Non lasciarti dominare dai social network

Se anche i tuoi compagni di classe trascorrono molto tempo su Facebook, Twitter e le altre piattaforme social, potresti finire per discutere a lungo con i tuoi colleghi delle prove che ti attendono il giorno successivo, accrescendo ulteriormente l’ansia che naturalmente si addensa nelle ore precedenti il giorno dell’esame.

Per evitare questa eventualità ti consigliamo di sottrarti alle conversazioni dei social prima delle ore serali, in modo da non angustiarti in maniera dannosa e per distrarre la tua attenzione dagli schermi dei dispositivi, che di certo non agevolano il rilassamento prima delle ore di sonno.

Mantieni un sonno tranquillo

Rigirarsi nel letto per ore e ore in preda ai dubbi e interrogandosi sugli sviluppi del giorno successivo: trascorrere la notte nell’insonnia è un’eventualità tutt’altro che irrealistica e che rischia di peggiorare la tua capacità di concentrarti e di richiamare le nozioni alla mente il giorno della prima prova.

Assicurati di cenare alla solita ora – sono bandite caffeina e teina! – e di non eccedere in pasti laboriosi da digerire: se ti senti preda di pensieri pessimisti non dimenticare di praticare le tecniche per combattere l’ansia di cui abbiamo già parlato.

Se nemmeno queste bastano, un bicchiere di latte caldo può aiutare la discesa del sonno, oppure una calda tisana può contribuire a rallentare tachicardia e fastidiosi fenomeni d’ansia.

 

E tu, che cosa ne pensi? Trovi siano utili questi consigli per prepararti in maniera vantaggiosa al giorno degli esami oppure pratichi altre strategie per la notte precedente alla prima prova?