Snapchat: studio e sono felice

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Snapchat – che probabilmente sarà una delle app più utilizzate nel 2016 – ti aiuta a comunicare con i tuoi compagni in maniera rapida, originale e divertente!

Snapchat è una applicazione utilizzabile su iPhone e Android che permette di scambiare piccoli video, testi e immagini di breve durata (detti Snaps), che si auto eliminano entro un certo periodo preimpostato – da uno a dieci secondi – dopo essere stati visualizzati: lo si potrebbe definire “un social network dell’immediato” che ci consente di mandare ai nostri amici foto e scansioni programmati per cancellarsi dopo qualche secondo.
La piattaforma sta riscuotendo un enorme successo specialmente presso i giovanissimi – una ricerca di MEC e Skuola.Net indica che il 17% degli studenti del campione studiato fa uso dell’applicazione – ed è stata integrata persino di funzionalità per consentire il pagamento in rete.

Snapchat, a differenza di altri social network, è particolarmente incentrato sull’immediatezza del quotidiano, e anche se viene impiegato normalmente per scopi sociali e di intrattenimento, può rivelarsi anche uno strumento aggiuntivo per migliorare il processo di apprendimento.

Perché Snapchat può costituire un utile supporto allo studio?
Abbiamo appurato che i social network possono aiutare a studiare bene grazie alla possibilità che offrono di unire esperienze, di scambiarsi dubbi ed esperienze, di condividere aggiornamenti e materiali per apprendere meglio e più velocemente grazie alle capacità e all’impegno di tutti i membri di un team di studio.

Grazie a questa piattaforma puoi restare aggiornato sulle storie che i tuoi amici hanno da raccontare senza accumulare materiali che non avresti l’interesse di conservare anche in seguito: con Snapchat puoi condividere con i tuoi colleghi di corso scansioni dei tuoi appunti o delle tue mappe concettuali per chiedere un rapido parere o per informare i tuoi compagni di classe dei tuoi progressi di studio, associare a ogni immagine una didascalia o particolari annotazioni (filtri, emoticon, colori, animazioni…) per ampliare il senso della comunicazione.

Le realtà giornalistiche e gli enti di informazione possono utilizzare la piattaforma per condividere con i propri utenti notizie in formato ristretto, ideale per conquistare utenti che non hanno il tempo di dedicarsi alla lettura di articoli approfonditi: in questo modo gli studenti che hanno bisogno di aggiornarsi rapidamente sui temi di attualità possono informarsi su ciò che avviene nel mondo che li circonda e scegliere gli argomenti utili per il proprio studio da approfondire.
Si dimostra quindi una applicazione in grado di calamitare le attenzione di utenti distratti, sfuggevoli, attraverso la forza delle immagini in maniera leggera e immediata.

Sappiamo che per sviluppare un buon metodo di studio aiuta lavorare in un ambiente piacevole psicologicamente e rilassante: secondo uno studio della University of Michigan, Snapchat è il social network che da più felicità, in quanto permette di percepirsi come protagonisti per un tempo limitato – senza risultare pesanti ai destinatari – e grazie alla presenza di elementi grafici si possono comunicare sensazioni ed emozioni in maniera rapida, intuitiva ma non permanente (mantenendo il proprio valore insito nella immediatezza del contatto).
Il grande successo della piattaforma è confermato dai numeri da capogiro – oltre 200 milioni di utenti attivi nel mondo e 256.000 utenti attivi in Italia mensilmente, secondo quanto rilevano rispettivamente Statista e Audiweb-Nielsen – guadagnati in pochi anni, che la dicono lunga sull’apprezzamento da parte dei più giovani.

E tu, cosa ne pensi di Snapchat? Hai mai provato a utilizzarlo in qualche modo per favorire il tuo studio? Commenta questo articolo oppure scrivi sulle nostre pagine social per raccontarci la tua esperienza!