Perché ritornare a scuola dopo averla abbandonata

1 Flares Facebook 0 LinkedIn 1 Twitter 0 Google+ 0 1 Flares ×

Meglio tenerci un lavoro che non ci soddisfa, ma sicuro, oppure impegnarci per studiare e conseguire un diploma che ci apra le porte a un futuro lavorativo più appagante? Meglio un presente deludente ma certo oppure uno migliore ma con incognite?

Posti di fronte a questa domanda, in molti risponderebbero “di non rischiare” in nessuna forma e di accontentarsi della propria situazione lavorativa, dato che “in tanti stanno peggio”, ma questa ragnatela di rassegnazione avviluppa in una situazione statica e stantia, senza nemmeno un barlume di appagamento in lontananza verso cui protendersi.

È davvero questo il meglio a cui puoi aspirare?
Istituto Leonardi ti offre alcune buone ragioni per pensare seriamente di tornare a scuola dopo averla abbandonata, o in altre parole: #backtoschool !

Perché tornare a scuola quando già si lavora?

Perché tornare a studiare quando il tuo percorso di vita sembra averti già – inevitabilmente? – condotto su un sentiero lavorativo oppure di soddisfazione personale di altro genere?

Spesso parenti e amici dissuadono da questo genere di decisioni focalizzando l’attenzione sulla situazione attuale e sui benefici – anche se limitati – che se ne traggono: questo atteggiamento tuttavia allontana a priori ogni prospettiva di guadagno futuro giudicando l’impegno da spendere troppo oneroso a prescindere da ogni stima di crescita raggiungibile.

Da giovani, si può avere l’intenzione o la necessità di interrompere gli studi anche per ragioni non inerenti alla nostra volontà: difficoltà economiche, scarsa ispirazione, impellenti occasioni di impiego da catturare al volo, per molte ragioni si smette di studiare quando si potrebbe avere il tempo di farlo e si può avere voglia di studiare quando gli impegni personali e professionali non lo consentono.

Puoi ritrovarti quindi a scegliere se continuare a svolgere un lavoro a tempo pieno – sicuro, ma che non ti soddisfa – oppure se prenderti del tempo per te e per la tua crescita scolastica e personale, tornando sui banchi di scuola anni e anni dopo la tua ultima prova scolastica.

1) Tornare a studiare per specializzarsi nel lavoro

Non è affatto raro che ci si trovi a svolgere un lavoro rispettabile ma non all’altezza delle proprie capacità: scelte sbagliate in gioventù, scarsa motivazione, ristrettezze economiche possono averci impedito di conseguire il diploma da giovani.

Il mondo del lavoro tuttavia è spietato, e la concorrenza tra le figure professionali meno specializzate è sempre più spietata.

Corsi di formazione online sono un ottimo modo per dedicarsi alla propria crescita senza rinunciare ai propri impegni: classi virtuali composte da pochi elementi sono l’ideale per studiare senza distrazioni, seguiti da docenti professionisti che comprendono le difficoltà di studenti lavoratori e che sanno guidare gli alunni in un percorso guidato di apprendimento.

2) Prendere il diploma per partecipare a concorsi pubblici

Tornare a studiare dopo i trent’anni può essere un passo inevitabile se si intende partecipare a concorsi pubblici che richiedono il diploma: questa ambizione, legittima, si può perseguire con un corso di studio per prendere il diploma che consente di dedicare il proprio tempo libero allo studio con docenti esperti in grado di colmare le nostre lacune nell’apprendimento e di formarci efficacemente per prendere il sospirato pezzo di carta.

3) Diplomarsi per accrescere la propria stima

Probabilmente non è il tuo caso, ma il mancato raggiungimento di un traguardo scolastico può essere causa di bassa autostima, depressione e di altre forme di infelicità connesse, per via dell’inadeguatezza che si prova nei propri confronti e di quella che conoscenti e colleghi ci provocano, anche involontariamente, sbandierando ai quattro venti i propri successi frutti degli studi compiuti ai tempi.

Studiare da casa è una opportunità valida e dal costo contenuto che ti consente di colmare questa mancanza e di metterti alla pari – professionalmente e psicologicamente – di colleghi e amici.

4) Tornare a studiare per trovare un lavoro che ci piace

Non tutti smettono di studiare perché hanno trovato – beati loro! – il lavoro dei sogni a portata di mano, in molti hanno dovuto scegliere se portare a casa uno stipendio sicuro – al costo di un affossamento delle proprie ambizioni e aspettative – oppure se cimentarsi in un percorso scolastico lungo e dai frutti incerti.

Rinunciare allo studio è un frutto anche della crisi economica, ma tornare a studiare può essere una via di fuga dalla crisi che affossa le nostre aspettative di un futuro migliore.

Il diploma è una marcia in più per trovare lavoro, perché prova le competenze che abbiamo sviluppato con impegno, è la dimostrazione che abbiamo creduto in noi e che anche chi potrebbe offrirci un lavoro dovrebbe farlo.