Maturità 2019: tutte le novità dell’esame

L’esame di maturità 2019 si avvicina e le novità di quest’anno sono molte.
Il Ministero le ha comunicate tutte negli ultimi mesi, anche attraverso il proprio sito web e relativa pagina Facebook con l’intenzione di aiutare studenti e docenti ad arrivare preparati alla prova d’esame.

Le prove scritte

Gli scritti saranno due: quello di Italiano per tutti ed una seconda prova il cui contenuto varia a seconda dello specifico indirizzo di studio.
Addio dunque alla terza prova, il ‘quizzone’ che verteva su più materie svolte durante l’anno e spaventava molti studenti per la sua complessità.

La prima prova scritta di Lingua Italiana, prevista per il 19 giugno 2019, proporrà agli studenti un’opzione a scelta tra:

  • Tipologia A: analisi del testo letterario che potrà essere ad opera di un autore compreso tra l’Unità d’Italia e i giorni nostri;
  • Tipologia B: composizione di un testo argomentativo con tre tracce a scelta con un testo da analizzare e commentare;
  • Tipologia C: composizione di un testo argomentativo su fatti e problemi di attualità.

La seconda prova, prevista per il 20 giugno 2019, come dicevamo verterà su una o più materie diverse per ogni indirizzo di studi. Le materie specifiche sono state comunicate dal Ministro stesso con un video su Facebook e l’elenco completo è consultabile sul sito dedicato del MIUR .

Altra novità di quest’anno è lo svolgimento di simulazioni delle prove scritte, a livello nazionale, previste secondo il seguente calendario:

  • Simulazioni prima prova scritta: 19 febbraio e 26 marzo 2019.
  • Simulazioni seconda prova scritta: 28 febbraio e 2 aprile 2019.

Il colloquio orale

Anche la prova orale quest’anno è oggetto di diverse novità.

Prima di tutto diciamo addio alla tesina. 

Si darà maggiore importanza alla discussione dell’esperienza di alternanza scuola-lavoro e delle conoscenze relative a «Cittadinanza e Costituzione».
La prima parte del colloquio verterà su temi proposti dalla Commissione d’esame (ad es. l’analisi di un testo o di un documento, le esperienze e progetti dello studente, etc…) e  saranno gli stessi studenti a sorteggiare i materiali sulla base dei quali sarà condotto il colloquio, il giorno stesso della prova.
Durante il colloquio, inoltre, verrà dato spazio, come negli anni precedenti, anche alla discussione degli esiti delle prove scritte.

La valutazione

Da quest’anno le griglie di valutazione saranno nazionali (e non più scelte dalle singole commissioni), per evitare disparità di votazioni finali tra gli alunni della stessa scuola, ma soprattutto tra regione e regione.
I crediti accumulati durante l’ultimo triennio assumeranno una maggiore importanza in vista del voto finale. Fino all’anno scorso, infatti, erano ammessi all’esame di Maturità un massimo di 25 crediti e si poteva raggiungere il 100 con 15 punti per ciascuna delle tre prove scritte e 30 all’orale.
Da quest’anno, invece, sarà possibile accumulare fino a 40 crediti ed il punteggio massimo per le prove d’esame sarà di 20 punti per gli scritti (=40) e 60 per l’orale.

La commissione

La composizione delle commissioni d’esame resta invariata rispetto all’anno passato con tre docenti interni e tre esterni ed un Presidente esterno.

Come prepararsi?

Abbiamo dunque tutte le informazioni e gli strumenti necessari per continuare la preparazione scolastica al meglio ed arrivare pronti all’esame di Maturità 2019.
Non ti resta che rimboccarti le maniche e studiare, ripassando le materie anche on-line con le nostre lezioni!