Marketing sportivo per coniugare sport e scuola

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L’Istituto Paritario Leonardi è un AFM che assicura un futuro anche a chi ha come obiettivo fare dello sport una professione. Molti dei nostri alunni sono già sportivi professionisti e il nostro compito è quello di incoraggiare la loro attività sportiva, assicurando loro una preparazione ed istruzione capaci di assicurargli uno splendente futuro anche dopo la fine della carriera sportiva. Un post carriera che consenta loro di lavorare nell’ambito dell’amministrazione, della finanza e del marketing, anche nello sport industry.

Cosa è il marketing sportivo

Se sei un appassionato di sport e segui gli eventi alla TV o in rete hai presente di come il calcio, il rugby, il baseball, il nuoto e altri si siano trasformati da semplici manifestazioni a eventi in grado di richiamare migliaia se non milioni di persone. Occasioni di discussione e persino di scontro tra grandi folle di appassionati, nonché uno dei principali settori trainanti dell’economia del nostro Paese e degli altri. Se lo sport ha raggiunto un tale livello di notorietà e capacità di coinvolgere interi popoli, è anche merito del marketing sportivo.

Il marketing sportivo consiste in tecniche pubblicitarie basate sull’impiego dello sport allo scopo di promuovere prodotti e servizi.  Il marketing sportivo fa uso delle leve emozionali tipiche della comunicazione moderna applicate a eventi e personalità sportive al fine di suscitare sensazioni potenti nella mente dei destinatari.

I canali classici dei quali questo stile promozionale si avvale sono sponsorizzazioni (finanziamenti in cambio di esposizione mediatica di un prodotto da parte di una celebrità in vista), esposizioni che vedono la partecipazione di noti sportivi, eventi presenziati da celebrità dello sport, villaggi commerciali, radio, televisione e, ovviamente, il web: per sua natura infatti questa disciplina vive sotto un’ottica di continua evoluzione e ridefinizione al fine di coinvolgere ed emozionare le persone con le tecnologie sempre più avanzate.

Il marketing sportivo ha la capacità – rispetto a forme pubblicitarie tradizionali – di fidelizzare gli appassionati grazie alla componente “atavica” di appartenenza e di identificazione che veicola (valori che le marche in sé per sé riescono a trasmettere generalmente con difficoltà), di fare sentire le persone al centro di un sistema del quale possono essere attori e fautori, senza contare la capacità di calamitare sponsor e investitori che – grazie a sostanziosi finanziamenti – riescono a rendere questa pratica remunerativa ed efficace su scala mondiale.

Si dimostra inoltre perfetto per attrarre l’interesse di realtà territoriali – nazioni, città, perfino singoli istituti – a eventi che i brand possono sfruttare per associare – con sponsorizzazioni e altre forme di sostegno – i propri valori, prodotti e servizi alle squadre oggetto dell’identificazione popolare.

I social network e il marketing sportivo

Il marketing sportivo, oltre che con sponsorizzazioni sul campo ed emissione di comunicati da uffici stampa, oggi può contare sul notevole apporto da parte dei social network: aggiornamenti in real time con Twitter, eventi su Facebook, foto su Instagram dei momenti più salienti degli eventi, cronache video su Snapchat, senza contare i contenuti che i partecipanti stessi possono condividere a loro volta per informare amici e conoscenti, incrementando all’inverosimile la notorietà degli eventi e dei brand che vi partecipano.

Un evento mondiale come le Olimpiadi, oltre a costituire un’occasione di sfoggio della massima capacità atletica raggiunta dai campioni sportivi di tutto il mondo della propria generazione, comporta un notevole sforzo organizzativo e di marketing per raggiungere una positiva visibilità in tutto il pianeta.

Lo sport infatti riveste un’importanza sociale veicolando modelli di comportamento positivi per i giovani, offre a tutti la possibilità di essere protagonisti di imprese compiute con le proprie sole forze, di coinvolgere amici e parenti nelle proprie passioni.

I campioni sportivi incarnano una vita fatta di sacrifici e di impegno, di determinazione fisica e mentale, una vera e propria vocazione a dare quanto di meglio si sia in grado di raggiungere.

Scuola (AFM) e Sport

Il ruolo, addirittura la responsabilità se vogliamo, della scuola deve essere quello di conciliare l’impegno sui libri con quello sui campi sportivi, mantenere viva la voglia di studiare anche quando gli allenamenti chiamano: noi di Istituto Leonardi ci teniamo a far sì che gli atleti possano conciliare il tempo a scuola con le preparazioni sportive, miscelando ispirazione e divertimento, disciplina ed esercizio. E per chi non ce la fa a diventare uno strapagato sportivo?
C’è il marketing online, che rappresenta una grande opportunità, delinea nuove figure professionali, sempre più ricercate dalle aziende.

Passione per lo sport e per i social network? Noi dell’Istituto Paritario Leonardi ne facciamo una professione!

E tu, cosa ne pensi? Ti piacerebbe una scuola che coltivi le tue passioni?