Le migliori applicazioni per affrontare la scuola

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Ogni anno il rapporto Audiweb sancisce un fenomeno ormai inarrestabile rappresentato dalla crescente diffusione dell’utilizzo di Internet presso le famiglie italiane. Leggendo i dati relativi al 2012, infatti, emerge che sono stati ben 38,4 i milioni gli Italiani che hanno dichiarato di accedere ad internet da qualsiasi luogo e dispositivo (da casa, ufficio, da luogo di studio o altri luoghi), pari al 79,6% della popolazione tra gli 11 e i 74 anni.

L’accesso alla Rete da dispositivi “mobile” rappresenta una fetta consistente degli internauti: 2,5 milioni sono infatti gli individui che accedono regolarmente alla Rete da smartphone o tablet. Fra questi ultimi sono in crescente aumento gli studenti: il tablet si è rivelato, infatti, non solo un compagno di giochi ma anche un prezioso alleato a scuola e soprattutto “dopo” la scuola. In attesa che la farraginosa macchina della Pubblica Istruzione faccia in modo che il tablet soppianti il sussidiario e divenga lo strumento didattico “principe” (con soddisfazione delle schiene dei nostri figli), il tablet può essere utilissimo per finire i compiti, per collaborare con gli amici alla stesura di un lavoro, per concludere al meglio una ricerca, per tenere sotto controllo i voti degli esami.

Il mercato delle applicazioni mobile per la scuola, le cosiddette “app”, è pertanto in continua evoluzione. Quali sono le app che non possono mancare nello zaino “virtuale” di un perfetto eStudent?

La rivista Wired ne ha stilato una speciale classifica:

  • Penultimate
  • Orario Lezioni
  • Class Buddy: Student Planner
  • iStudente

Si tratta di applicazioni scaricabili gratuitamente da iTunes o da Google Play.

Penultimate è una applicazione scaricabile da iTunes. Essa, come lascia intuire anche il titolo, è una applicazione che consente di prendere appunti facilmente come se si avesse un tradizionale block notes, ma avendo in più le semplificazioni del device elettronico (iPad o i Phone in questo caso). Gli studenti “tech victim” apprezzeranno sicuramente.

Orario Lezioni invece fa esattamente quello che promette nel titolo: tiene nota dell’orario delle lezioni ed avverte (sul proprio iPhone ad esempio) quando la lezione sta iniziando. E’ evidentemente pensato per gli universitari per aiutarli nel day-by-day in facoltà.

Integrato con Google docs, Student Planner è lo strumento competitor di Orario Lezioni per Android (dove ne esiste anche una versione a pagamento). Qui è l’integrazione con Google Calendar a fornire allo studente gli avvisi relativi all’inizio di una lezione, di un appuntamento con il relatore o dell’evento formativo che si è programmato di seguire.

iStudente, infine, è lo strumento pensato per iPhone o iPad che sostanzialmente fa quello che fanno le altre applicazioni precedentemente illustrate: sostituisce il diario ed è appealing per quelli che non sono fanatici della Smemoranda cartacea.
Se però si amplia il significato di “applicazioni” non soltanto a quelle pensate per i tablet, ecco che le soluzioni e le funzioni da esse messe a disposizione aumentano e le rendono utilizzabili anche agli studenti delle medie e delle superiori.

Una delle più interessanti, utilissima per sbalordire la prof di storia, ad esempio, è quella offerta da TimelineJs. Questo programma disponibile gratuitamente sul web consente di creare timeline. Detta così potrebbe anche non suscitare l’interesse che invece merita. Per capire meglio cosa offre TimelineJs basta un esempio: immaginate di tracciare su una retta immaginaria del tempo le date significative della vita di Giuseppe Garibaldi. Pensate poi di corredare ogni tappa con foto dei luoghi e ritratti dei personaggi che hanno gravitato intorno all’eroe dei due mondi: ebbene con TimelineJs potete realizzare proprio questo, basta conoscere un po’ di excel ed avere fantasia nel cercare online materiale video/fotografico a corredo della timeline. Il successo è assicurato ed il capolavoro verrà sicuramente pubblicato sulla pagina FB della scuola!

Per gli amanti della lettura, e, diciamocelo chiaramente, per quelli che devono consegnare alla prof un riassunto di un libro, una alternativa ai bignami “old style” è data da aNobii, una sorta di community online di amanti della lettura. Qui è possibile trovare di tutto: anche quella recensione che vi farà ammirare dalla prof. Il nobile intento di aNobii è quello di incentivare alla lettura per cui una partecipazione attiva alla community servirà sicuramente ad aumentare il numero dei libri letti dai nostri ragazzi.

Un cenno infine all’applicazione più importante a supporto della scuola, anche perché è stata storicamente una delle prime: Wikipedia. Grazie ad essa sono cresciute generazioni di studenti: il materiale disponibile ed aggiornato è anche oggi una preziosa fonte di informazioni per ogni attività scolastica.