Il valore del diploma per trovare lavoro

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In questi anni di crisi lavorativa ed economica sono tutti pronti a dire “lo studio è una perdita di tempo, meglio andare a lavorare il prima possibile” oppure “le aziende vogliono giovani già con esperienza anziché con la laurea”.

Effettivamente le occupazioni che si possono trovare senza essere laureati non mancano – meccanici, tecnici di computer, assicuratori, direttori di sala, persino manager, mentre nel settore medico abbiamo l’assistente sanitario a domicilio, il massaggiatore terapista, il tecnico veterinario e quello cardiovascolare – ma, a conti fatti, quanto è utile il classico “pezzo di carta”? Quali lavori e di che genere puoi trovare grazie al diploma?

La grande maggioranza degli studenti si diploma e questa “sovrabbondanza” di persone con il titolo di studio in tasca potrebbe spingerti a pensare che il possesso del diploma sia un requisito ormai superato a causa dell’inflazione del titolo: tuttavia, esso è necessario per partecipare ai concorsi degli enti pubblici nonché per iscriversi ai corsi di laurea universitari, a loro volta abilitanti per professioni di alto livello.

Non mancano in ogni caso i benefici di un bel titolo di studio sulla carriera professionale: portare a casa un bel 100, secondo una ricerca di AlmaDiploma, aumenta la possibilità di trovare lavoro dell’80%.

A nostro avviso non è corretto dire che studiare anni per ottenere un diploma di un istituto superiore ti allontana dal mondo del lavoro: il valore veicolato dall’attestato è facilmente spendibile presso società, enti pubblici e realtà strutturare senza il quale ti troveresti costretto a partire da una situazione di svantaggio competitivo rispetto agli altri candidati.

Inoltre, i principali istituti scolastici prevedono periodi di stage che ti mettono direttamente in contatto con le aziende del territorio per sviluppare capacità pratiche che potrai far valere negli impieghi successivi, mentre senza il sostegno degli enti formativi dovresti probabilmente cercare da solo realtà presso le quali iniziare la tua esperienza lavorativa.

Come ci ha raccontato Debora, è possibile prendere il diploma anche sopra i trent’anni sia per propria soddisfazione che per meglio qualificarsi nel mondo lavorativo, pertanto nemmeno l’età è una discriminante al raggiungimento di questo obiettivo.

Per quanto l’esperienza e l’approccio pratico abbiano indubbiamente un peso rilevante in una competizione per il lavoro spesso basata più sulle competenze già sviluppate che sulla teoria studiata, bisogna tenere a mente che esistono diverse professioni inaccessibili se sprovvisti di regolare diploma.

La professione di agenti di assicurazione è praticabile da cittadini italiani e comunitari, viene svolta da collaboratori di imprese di assicurazione e richiede il superamento di un esame di idoneità indetto dall’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, per sostenere il quale occorre possedere almeno un diploma di istruzione di grado secondario superiore.

Se invece ami le compravendite del mattone, se credi che aiutare le altre persone a trovare la casa dei loro sogni sia la tua vocazione, allora sei portato per lavorare come agente immobiliare: questa figura assolve a una funzione di intermediazione tra chi è alla ricerca di un’abitazione e chi si occupa di venderle, un lavoro certamente indicato per chi è predisposto al contatto con il prossimo ed è in grado di affrontare con taglio pratico difficoltà e obiezioni.

L’agente immobiliare – oltre alla cittadinanza comunitaria e alla fedina penale ineccepibile – deve avere frequentato un corso di formazione – tenuto dalla C.C.I.A.A., da un ente privato certificato o dalla Regione di residenza, di 200 ore sulle nozioni base della sua attività.

Hai bisogno di scegliere la scuola superiore ma non hai ben chiaro se i mestieri che ti piacciono richiedono il diploma? Per aiutarti, oltre al servizio di orientamento, sulle nostre pagine Twitter e Facebook segnaliamo con l’hashtag #undiplomaper le professioni che necessitano del possesso del diploma per essere svolte, in modo tale da aiutarti a compiere le tue scelte con la giusta consapevolezza.

E tu, cosa ne pensi?
Qual è la tua opinione rispetto al diploma? Pensi sia un utile traguardo da conseguire per ottenere un lavoro soddisfacente oppure non credi abbia all’atto pratico tutto questo valore? Commenta questo articolo o le nostre pagine social per raccontarcelo!