Diplomarsi a 30 anni: Debora ci racconta la sua esperienza [Intervista]

2 Flares Facebook 0 LinkedIn 2 Twitter 0 Google+ 0 2 Flares ×

Come si fa a prendere il diploma addirittura in un anno?
Questa è una domanda che spesso ci viene posta, a volte con entusiasmo, a volte con scetticismo.

Per questo oggi vogliamo condividere con voi il percorso compiuto con noi da una studentessa, che ha deciso di riprendere gli studi dopo aver superato i 30 anni.

L’abbiamo intervistata e abbiamo chiesto direttamente a lei di raccontarci le motivazioni della sua scelta. Debora Pastorelli, (Debbie), 35 anni, imprenditrice di successo. Titolare di un’agenzia immobiliare a Milano, un’attività ormai avviata e affermata.

Come mai una persona che ha già una attività propria, un lavoro appagante, decide di prendere un diploma?

“Prima di tutto per una soddisfazione personale. Poi per l’esigenza di dovermi qualificare nel lavoro, che oggi, a differenza di qualche anno fa, richiede qualifiche elevate. Prima il patentino di agente immobiliare si poteva ottenere senza possedere un diploma di maturità. Oggi, invece, per ottenere la qualifica, si deve avere la maturità.

In quanto tempo sei riuscita a prendere il diploma?

In meno di 18 mesi, avevo abbandonato gli studi a suo tempo. Mi sono preparata per l’esame d’idoneità, sostenuto a settembre 2015, per essere ammessa all’ultimo anno e mi sono diplomata qualche giorno fa [a luglio 2016, ndr].”

Come è andato questo anno passato insieme a noi?

“Molto bene. Tutte le mie aspettative si sono realizzate. Io potevo scegliere tante scuole “rinomate” a Milano, ma ho preferito Perugia e ho scelto l’Istituto Leonardi perché da subito ho percepito una grande professionalità mista a tanta umanità.
Durante l’anno ho trovato dei professori con la passione per l’insegnamento. Una passione per lo studio che sono riusciti a trasmettermi. Questo, unito alla loro preparazione, mi ha consentito di imparare molto. Mi hanno sempre aiutato, mi sono sentita rassicurata, anche agli esami di maturità.
L’altra cosa bella è che ho trovato dei compagni di classe con cui mi sono trovata molto bene e con i quali, posso dire di aver stretto amicizia.”

A chi non ha ancora il diploma, consiglieresti di affrontare questa avventura? E in che modo?

“Debbie: – Assolutamente sì, è un’avventura che va affrontata. Bisogna considerare che c’è un investimento economico da fare. Anche se, devo dire, l’investimento economico affrontato è stato inferiore rispetto a quanto chiesto da altre scuole. Inoltre, cosa molto importante, l’amministrazione si è dimostrata duttile nei pagamenti e disponibile a concordare una rateizzazione addirittura senza interessi. Cosa che non è affatto da tutti.

Lo consiglierei perché nulla è impossibile! Per me è stata una rivincita personale per tanti motivi e comunque un’esperienza veramente positiva. Affrontatela con serenità e fatevi guidare dai professori, che vi aiuteranno in tutto.

Se state pensando di tuffarvi in questa avventura, vi auguro di farlo davvero!”

DSC_4826

Ringraziamo Debora per l’intervista e speriamo che sia riuscita a trasmettervi la sua grinta e la sua positività, che abbiamo tutti (Prof, Direzione, Segreteria… Proprio tutti noi) tanto apprezzato.

Grazie per l’anno passato insieme!