Come prepararsi per l’esame di maturità: le prove di ragioneria

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Se vuoi studiare con metodo e rigore per conseguire il diploma di Ragioneria, può farti comodo qualche dritta per ottimizzare il tempo che puoi dedicare allo studio e per impiegare i tuoi sforzi nel migliore dei modi. Istituto Leonardi questa settimana ti offre qualche consiglio per aiutarti a a superare la prova di maturità di Ragioneria nel modo più semplice possibile!

Nel caso tu non lo sapessi già, le prove che dovrai affrontare sono tre: la prima prova scritta è il tema di italiano (distribuito dal Ministero dell’Istruzione e uguale per tutti gli istituti), la seconda prova scritta varia invece da istituto a istituto, la terza prova scritta può consistere in domande a risposta rapida, nello sviluppo di progetti inerenti il tuo corso di studi oppure in quesiti a riposta multipla.

La seconda prova, in seguito alle novità introdotte dalla riforma Gelmini con validità da quest’anno, comprenderà materie più caratterizzanti per il corso di studi di ogni indirizzo: gli studenti di Ragioneria del 2015, di conseguenza, saranno alle prese con una prova di economia aziendale.

Per quest’anno sembra che le novità per chi è in corsa per il diploma non saranno considerevoli: comunque, le disposizioni recentemente introdotte lasciano supporre che informatica e lingue straniere saranno tra le materie considerate più importanti in sede di esame di Stato per gli studenti di Ragioneria.

I consigli per prepararti all’esame di maturità non sono mai abbastanza perciò, dopo l’idea del viaggio di studio e i suggerimenti per migliorare il tuo studio, permettici di offrirti qualche altra tattica per migliorare il tuo rendimento!

Segui la mappa!

La tua più grande paura per gli esami è quella di confonderti tra i mille argomenti che sei chiamato a conoscere? Temi che il giorno della fatidica prova finirai per scambiare una risposta per un’altra, oppure che perderai il filo logico del discorso che con tanta meticolosità hai realizzato?
Nulla di tutto questo avverrà se procederai a gestire con ordine il tuo materiale di studio per evitare dannosi fraintendimenti e una pericolosa confusione.
Realizza una mappa concettuale per riassumere tutti i punti che vuoi esprimere nella prova orale: i membri della commissione sono portati eseguire domande collegate tra loro pertanto, se avrai modo di organizzare un discorso organico, completo e convincente, avrai modo di fare colpo sui tuoi esaminatori esponendo le tue conoscenze in maniera curata e professionale!

Mangia e dormi il giusto!

Preso dalla foga dello studio e dal timore di non riuscire a fare tutto in vista dell’esame, può capitarti di trascurare una buona colazione per guadagnare tempo, nella convinzione che avrai modo di recuperare a pranzo e a cena.
Non è affatto un atteggiamento che ti consigliamo di seguire, in quanto è durante la mattina – dopo esserti ricaricato con un buon sonno – che hai forze e concentrazione a volontà per prepararti degnamente alle prove dell’esame di Stato.
Cerca di seguire una tabella di “studio-riposo” che ti permetta di riservarti qualche ora di tempo libero dopo cena ma senza andare a letto troppo tardi, in modo di alzarti ogni mattina riposato e carico di energia, senza tirare fino a tardi per poi ritrovarti il giorno dopo con una la stanchezza addosso che rischia di vanificare la tua buona volontà.

Repetita Iuvant!

Esercitati nel far uscire le parole dalla bocca con naturalezza! Uno specchio ma anche soltanto una foto posta a mo’ di sostituto del volto dell’esaminatore ti aiuteranno a prepararti psicologicamente al colloquio finale.
Ripetere a un amico, a un collega del corso oppure un parente (meglio se non al dentro degli argomenti che devi conoscere, in modo da far emergere eventuali lacune nella tua esposizione) è il modo giusto per acquisire sicurezza, precisione e completezza nell’esposizione. Il tuo voto finale non sarà dato solamente dalla tua capacità di memorizzare gli argomenti del corso ma anche dalla padronanza del linguaggio, dalla tua capacità di sintetizzare e ordinare mentalmente temi complessi e di esporli in una forma sintetica ma coerente, perciò: maggiore esercizio = migliori voti!

Naturalmente, può accadere che nonostante tutto l’impegno e la buona volontà tu non ti senta ancora pronto per sostenere l’esame di Ragioneria: se così fosse, valuta l’idea di frequentare uno dei corsi di Istituto Leonardi pensati sia per studenti lavoratori che per i ragazzi che rischiano di ripetere l’anno, percorsi di preparazione all’esame di Stato che non mancheranno di affinare la tua preparazione e di spingerti a dare il meglio per conseguire un risultato eccellente!

Allora: arrivati a questo punto, ti senti un po’ più preparato in vista delle prove dell’esame di maturità? Pensi che questi consigli siano in grado di supportarti nella preparazione per conseguire il diploma di Ragioneria?
Se hai ulteriori suggerimenti segnalaceli commentando questo articolo oppure sulle nostre pagine social: tanti altri studenti lavoratori come te beneficeranno dei tuoi consigli!