Come organizzare il ripasso in vista della maturità

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Come affrontare il ripasso in vista della maturità se sei uno studente lavoratore e devi distribuire bene il tuo tempo tra gli impegni personali e quelli scolastici?
Di certo hai bisogno di evitare distrazioni e impedimenti per rivolgere i tuoi sforzi agli ambiti risultati: non di rado inoltre le preoccupazioni si addensano in procinto del giorno dell’esame e rischiano di nuocere ai tuoi voti. Non bastano il tempo e la buona volontà per ottenere risultati convincenti, servono tecnica e metodo per assicurarsi di non lasciarsi sfuggire dettagli importanti durante il ripasso.

Come ripassare al meglio

Per aiutarti a prepararti nel modo migliore all’avvicinarsi dell’esame di maturità, Istituto Leonardi ha pronti alcuni suggerimenti per aiutarti a studiare meglio e in meno tempo!

Pensa positivo!

Innanzitutto, non cedere all’ansia e ai pensieri pessimistici, ordine e organizzazione sono gli ingredienti in grado di mantenere calma e benessere nel tuo stato mentale: dovrai quindi definire un programma di studio in modo da evitare di accumulare troppo lavoro arretrato da svolgere negli ultimi giorni, con grande affaticamento non gradito.

Per aiutarti ad allontanare i pensieri funesti, non mancare di accompagnare lo studio con musiche piacevoli e rilassanti e di praticare almeno cinque minuti di pausa ogni ora per rigenerare le energie spese.

Ripeti ad alta voce

Per memorizzare con efficacia il contenuto dei tuoi libri, ti conviene aspettare qualche ora – ma non troppe! – e provvedere a verificare le nozioni ti sono entrate nella testa, ripetendo a voce alta: più aspetti, più il lavoro di riepilogo diventerà arduo. Per verificare quanto bene ricordi, man mano che esponi puoi appuntarti sinteticamente il contenuto delle esposizioni per sforzarti di richiamare i concetti in maniera più precisa.

Prepara schemi e mappe mentali

Se hai una forma di memoria visiva, puoi associare ai concetti disegni o simboli che possono aiutarti a ricollegare e richiamare alla mente in maniera più immediata i concetti.

Dai tuoi appunti puoi generare delle pratiche mappe mentali, delle rappresentazioni grafiche sotto forma di “nuclei” di informazioni attorno a cui gravitano gli argomenti correlati: le mappe mentali sono strumenti intuitivi e scorrevoli, graficamente accattivanti per mezzo dell’utilizzo di linee e di colori, ampiamente personalizzabili sulla base delle preferenze e delle esigenze degli studenti, e si dimostrano vincenti per appellarsi alla memoria visiva in funzione degli esami.

Confrontati con gli altri

Non trascurare di confrontarti con altri compagni con simili necessità di studio: per quanto ripetere in autonomia ti consente di dare la priorità agli argomenti che credi di avere bisogno di approfondire, con uno o più amici puoi portare alla luce eventuali carenze che ti affliggono e che nemmeno sai di avere; inoltre, avendo la possibilità di esporre a voce ad altre persone, puoi ottenere riscontri sulla chiarezza con cui rispondi alle domande e migliorare la tua sintassi per fare una impressione eccellente sugli esaminatori.

Non mancano nemmeno le risorse in rete: i siti che aiutano gli studenti permettono di recuperare vecchie prove degli anni precedenti o di cimentarsi con le proprie conoscenze linguistiche o letterarie, così come le app per studiare favoriscono il processo di riordino delle idee e di organizzazione degli appunti.

Non trascurare la tesina

Perché investire del tempo nel realizzare una tesina per l’esame di maturità anziché concentrarsi esclusivamente sul leggere e ripetere? Si tratta di un buon metodo per mettere alla prova la tua capacità di riunire e collegare le informazioni archiviate nella tua mente e per colpire i tuoi esaminatori dimostrando precisione e diligenza nello studio.

Ripeti e approfondisci

Negli ultimi giorni a tua disposizione, puoi procedere a riepilogare nuovamente quanto hai studiato anche attraverso gli appunti e le mappe precedentemente elaborate: più volte ripeterai gli argomenti in vista dell’esame meno tempo impiegherai ogni volta e potrai così procedere a verificare eventuali argomenti che possono esserti sfuggiti.

E tu, cosa ne pensi? Applichi altre tecniche per assicurarti che il tuo ripasso prima dell’esame di maturità vada a buon fine? Commenta questo articolo oppure le nostre pagine social per raccontarci la tua opinione!