8 errori da evitare quando scrivi il tuo Curriculum

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Ci sono 8 errori fatali da non commettere assolutamente nel momento della redazione del proprio curriculum vitae.
I responsabili delle risorse umane, soprattutto quelli delle aziende più grandi, sono normalmente molto impegnati e possono dedicare poco tempo all’analisi delle candidature di lavoro che ricevono. Non leggeranno i curriculum vitae in maniera dettagliata, ma si soffermeranno su alcuni particolari che potranno da subito far capire loro se sei o meno un candidato adatto per quella offerta lavorativa.

Per evitare di essere scartati fin dall’inizio è necessario stare attenti a non commettere certi errori. Ma quali sono i più comuni che devono assolutamente essere evitati?

Gli errori più gravi da non commettere

1. Indicare un indirizzo e-mail non professionale
Nelle informazioni di contatto non inserire un indirizzo e-mail del tipo “gattina95@gmail.com” o “loverboy562@hotmail.com” se vuoi evitare di apparire poco professionale. Nel caso in cui tu non abbia un indirizzo che comprenda il tuo nome e cognome, ricordati che puoi crearlo in pochissimi minuti e per di più gratis.

2. Inserire informazioni sulla vita privata se non richieste o non rilevanti con l’offerta di lavoro
Non scrivere informazioni come l’orientamento religioso, lo stato civile o i tuoi hobby, a meno che non ti venga chiesto in maniera esplicita nell’annuncio. Queste informazioni non sono fondamentali al fine di un’eventuale assunzione.
Gli hobby potrebbero essere inseriti solo nel caso in cui siano coerenti con la natura della funzione a cui si aspira e servano a dare un’idea della propria personalità.

3. L’utilizzo di pronomi
Il curriculum riguarda te e le esperienze che hai avuto, è ovvio, quindi non serve utilizzare pronomi e dire “io…”. Basta semplicemente indicare le informazioni in modo generico.

4. Le frasi fatte
Le frasi e i termini come “persona attiva e dinamica”, “pensare fuori dagli schemi”, “avere grandi doti comunicative” hanno stancato i recruiter, visto che quasi tutti si definiscono in questo modo.
Se proprio vuoi sottolineare queste tue caratteristiche, pensa al perché hai grandi doti comunicative o sai pensare fuori dagli schemi. Spiegalo facendo esempi concreti, riferendoti magari a progetti portati a termine.

5. Termini tecnici o colloquiali
Sarebbe bene non impiegare un linguaggio troppo tecnico, anche perché alcuni tecnicismi potrebbero non essere conosciuti da un recruiter che si occupa di altro. Allo stesso tempo non è corretto nemmeno usare un linguaggio colloquiale.
Il curriculum vitae deve essere necessariamente scritto in italiano standard.

6. Le bugie
Non esagerare quando devi scrivere le competenze che hai maturato, è giusto sottolineare i tuoi punti di forza, ma mai inventare nulla.
Chi si occupa di selezionare i candidati sa come riconoscere le bugie e anche se non riuscisse a farlo nel momento della lettura del curriculum, lo capirà sicuramente in sede di colloquio e rischierai di fare una brutta figura.
Dire la verità è sempre la scelta migliore e darà prova che sei una persona affidabile.

7. Parlare dello stipendio
Dire quanto si guadagnava quando si lavorava per qualcun’altro non interessa a chi legge il tuo curriculum ed è quindi da evitare, perché inutile. Si potrà parlare di soldi in un altro momento, ma il curriculum serve soltanto a mettere in evidenza le tue capacità ed esperienze pregresse.

8. Inserire le esperienze poco rilevanti e a breve termine
Quando si iniziano ad accumulare molte esperienze e il curriculum comincia ad allungarsi può risultare inutile lasciare i primi lavori svolti o quelle meno rilevanti. Un esempio? Il classico “aiuto compiti e ripetizioni”.
Anche i lavori a breve termine, soprattutto se non ti piacevano e non erano in linea con la posizione per la quale hai fatto domanda, potrebbero tranquillamente essere esclusi dal tuo curriculum.

Questi consigli possono sicuramente aiutarti a non commettere degli errori e creare un curriculum coerente, ma ricorda comunque di esprimerti in maniera chiara e sintetica per fare una buona impressione e farti notare da chi leggerà quello che hai scritto.